L'Acropoli di Atene rappresenta il complesso monumentale più celebre della Grecia antica e uno dei simboli della civiltà classica. Il termine "acropoli" deriva dal greco ákros ("alto") e pólis ("città") e indica la parte elevata e fortificata dell'abitato.
La civiltà minoica fiorì a Creta nell'età del Bronzo attorno ai palazzi di Cnosso e Festo. Riscoperta dagli scavi di Arthur Evans, resta al centro del confronto fra evidenza archeologica e mito, dal Labirinto al matriarcato.
I Nabatei, originariamente una tribù nomade, crearono un regno fiorente nell'Arabia Petraea, noto per la sua infrastruttura idraulica e le tombe scavate nella roccia, con un ruolo centrale nel commercio dell'incenso.